Che Permessi Servono per il Fotovoltaico da Balcone?

Il fotovoltaico da balcone sta diventando una soluzione sempre più popolare per sfruttare l’energia solare in ambito domestico. La possibilità di installare pannelli solari sul balcone offre infatti grandissimi vantaggi a chi sceglie questa soluzione, visto che con un investimento minimo possono iniziare da subito a risparmiare e a salvaguardare l’ambiente.

Tra i vari vantaggi troviamo poi ovviamente, quello enorme, di poter agire con una burocrazia molto semplificata rispetto al “solare da tetto”.

fotovoltaico da balcone permessi

I permessi necessari per il fotovoltaico

Quando si considera l’installazione di un impianto fotovoltaico, è importante comprendere le differenze nei permessi richiesti tra un fotovoltaico tradizionale, solitamente montato su un tetto, e uno da balcone. Nonostante entrambe le opzioni abbiano l’obiettivo comune di sfruttare l’energia solare per produrre elettricità, esistono alcune importanti distinzioni da tenere in considerazione riguardo all’aspetto burocratico.

Vediamo velocemente cosa serve a livello di permessi e burocrazia per installare un fotovoltaico tradizionale:

Requisiti fotovoltaico tradizionale: permesso edilizio

Per l’installazione di un fotovoltaico tradizionale sul tetto di una casa o di un edificio, è spesso richiesto un permesso edilizio. Questo tipo di permesso è finalizzato a verificare la conformità dell’impianto alle normative urbanistiche e architettoniche del luogo di residenza. La procedura di richiesta richiede solitamente la presentazione di progetti tecnici e l’ottenimento di una serie di autorizzazioni da parte delle autorità competenti.

Allacciamento alla rete elettrica

Un altro aspetto fondamentale per un fotovoltaico tradizionale è l’allacciamento alla rete elettrica. Dopo l’installazione dei pannelli solari, è necessario ottenere l’autorizzazione dalla compagnia di distribuzione elettrica per collegare l’impianto alla rete. Questo passaggio è essenziale per poter vendere l’elettricità prodotta in eccesso e beneficiare di eventuali incentivi previsti dal governo.

Oltre a una burocrazia decisamente complessa, il fotovoltaico tradizionale “da tetto”, aggiunge anche un aspetto tecnico e di installazione non indifferente. Il risultato è un prodotto che pur avendo molti vantaggi non è semplice da installare e che viene solitamente scelto solo in caso di nuove installazioni o ristrutturazioni.

Fortunatamente a questo sistema complesso se ne affianca anche uno più semplice da gestire in entrambi gli aspetti prioritari, scopriamo il fotovoltaico da balcone.

Il fotovoltaico da balcone

Concettualmente simile a quello “da tetto” è una soluzione che prevede l’installazione sul balcone (o montato sulla ringhiera dello stesso) dei pannelli solari.

L’uso è quindi prevalentemente legato all’autoconsumo che può essere ottimizzato grazie a soluzioni con inverter intelligenti, come Power Stream e le Power Station, che permettono di gestire al meglio il passaggio tra un sistema di alimentazione e l’altro.

Fotovoltaico da balcone, permessi

Fortunatamente, per il fotovoltaico da balcone, i permessi, così come la manodopera, sono molto meno impegnativi rispetto alla soluzione fissa da tetto. Ci troviamo infatti di fronte a un impianto solitamente meno esteso e meno ingombrante anche dal punto di vista realizzativo e del montaggio. Si tratta di un impianto realizzabile anche in autonomia e che riduce in maniera notevole i costi di installazione, visto che non servono costose linee vita, piattaforme e tecnici specializzati.

Scopriamo quali permessi servono, sia dal punto di vista del comune che dal condominio per realizzare un fotovoltaico da balcone:

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I Permessi del comune per il fotovoltaico da balcone

Per installare un impianto fotovoltaico su un balcone privato, è in determinati casi ottenere l’approvazione del comune di residenza. Questo processo potrebbe variare leggermente da comune a comune, ma in generale, sono richiesti alcuni documenti e informazioni standard necessari per inoltrare la richiesta di permesso.

1. Documentazione tecnica dell’impianto

Il primo passo per ottenere i permessi è valutare i regolamenti del proprio comune In alcuni casi sarà necessario presentare al comune la documentazione tecnica dell’impianto fotovoltaico da balcone. Questa documentazione dovrebbe includere una relazione tecnica redatta da un professionista qualificato, contenente informazioni dettagliate sulle caratteristiche tecniche dell’impianto, come la potenza installata, la disposizione dei pannelli, e il sistema di accumulo, se presente. In altri casi il fotovoltaico da balcone viene considerato come un’installazione “temporanea”, in questa eventualità, spesso non serve alcun tipo di permesso.

2. Dichiarazione di conformità agli standard

Il progetto dell’impianto deve essere conforme agli standard e alle normative vigenti, sia a livello nazionale che locale. Pertanto, è necessario allegare alla documentazione tecnica una dichiarazione di conformità, attestante che l’impianto soddisfa tutti i requisiti previsti dalla legge. Trattandosi di un impianto composto, spesso è sufficiente conservare le dichiarazioni di conformità delle singole parti (pannelli solari, Power Station etc).

3. Autorizzazione dei vicini

Anche se l’impianto fotovoltaico verrà installato sul proprio balcone, è buona norma informare i vicini di casa riguardo all’intenzione di procedere con l’installazione, soprattutto in caso di immobili collegati tra loro, come nel caso delle villette a schiera. In alcuni comuni, potrebbe essere richiesta una liberatoria firmata dai vicini, a conferma che non vi siano obiezioni all’installazione dell’impianto.

4. Pagamento di tasse e oneri comunali

Nel processo di richiesta dei permessi, potrebbe essere necessario pagare delle tasse e degli oneri comunali. Questi costi possono variare a seconda del comune e delle dimensioni dell’impianto, ma è importante essere informati sui costi aggiuntivi e prevedere nel budget complessivo per l’installazione del fotovoltaico da balcone.

Il rispetto di questi quattro punti certifica l’impianto a livello comunale anche nel comune più rigoroso. Spesso, visto che il fotovoltaico da balcone ha un impatto estetico minimo e usi praticamente solo privati, i permessi che si vanno effettivamente a richiedere sono molto meno, anche perché teoricamente, il fotovoltaico da balcone si può considerare come un impianto mobile, facilmente rimovibile in poco tempo.

Fotovoltaico da balcone permessi condominio

Se si vive in un condominio, oltre ai permessi del comune, è necessario ottenere l’autorizzazione dai condomini per procedere con l’installazione dell’impianto fotovoltaico sul balcone. Questo passaggio può essere più complesso, poiché coinvolge l’accordo di più parti. Questa è la lista delle azioni e autorizzazioni che si devono ottenere se si vuole convincere il condominio a montare un fotovoltaico da balcone:

1. Convocazione dell’assemblea condominiale

Il primo passo per ottenere i permessi in un condominio è richiedere la convocazione dell’assemblea condominiale. In questa sede, si dovrà presentare l’idea dell’impianto fotovoltaico e fornire tutte le informazioni necessarie per far comprendere i vantaggi e le implicazioni dell’installazione. Questo passaggio può essere sostituito dalla semplice presentazione del progetto all’amministratore di condominio che procederà a tutte le valutazioni del caso.

2. Voto a maggioranza

Una volta presentato il progetto, i condomini potrebbero essere chiamati ad esprimersi attraverso un voto a maggioranza. Se la maggioranza degli intervenuti approva l’installazione dell’impianto, si procederà con i passi successivi.

3. Regolamentazione dell’uso dello spazio comune

Se l’impianto fotovoltaico prevede l’utilizzo di spazi comuni, come il tetto condominiale o parti della facciata, è fondamentale regolamentare l’uso. In alcuni casi, potrebbe essere necessario stipulare un accordo formale tra il condominio e il proprietario dell’impianto, definendo diritti e doveri di entrambe le parti.

Conclusioni

In conclusione, l’installazione di un impianto fotovoltaico su un balcone può essere una soluzione vantaggiosa per sfruttare l’energia solare e ridurre i costi energetici. Tuttavia, per procedere con successo, è fondamentale scoprire quali sono i permessi necessari per l’installazione dei pannelli solari sia dal comune di residenza che dai condomini, se si vive in un edificio condominiale. Altrimenti si può sfruttare il fatto che il fotovoltaico da balcone è comunque considerabile come una “soluzione mobile” e realizzare in autonomia il fotovoltaico da balcone dei propri desideri.

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